lunedì 24 giugno 2013
Fwd: Quando si percepisce una dimensione di senso che pur essendo presente nella realta’ , non ha ancora trovato una frequenza di comunicazione nella quotidianita’ scientifica o nella sociocultura e magari nel senso comune, nel dialogo e anche nella chiacchiera della gente del proprio tempo, si cerca in buona fede di connotare e denotare, definire , in qualche modo la quiddita’ che si percepisce. questo modo di fare potrebbe usualmente nei diversi campi del sapere generare un glossario. ma mi sono reso conto che a volte i glossari sono campati in aria” come per esempio quelli dei romanzi di fantascienza anche se poi quei termini strani e di rocambolesca fattura pian piano entrano nel linguaggio comune e a volte la fanno da padrone spodestando persino termini, frasi o giochi di parole che prima esprimevano piu’ o meno lo stesso concetto in una determinata lingua . Senonche’ assistiamo anch,e a volte, ad una suppurazione di significati che da piccoli gruppi anche poco intellettu
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Francesco Palmirotta
Data: lunedì 24 giugno 2013
Oggetto: Quando si percepisce una dimensione di senso che pur essendo presente nella realta' , non ha ancora trovato una frequenza di comunicazione nella quotidianita' scientifica o nella sociocultura e magari nel senso comune, nel dialogo e anche nella chiacchiera della gente del proprio tempo, si cerca in buona fede di connotare e denotare, definire , in qualche modo la quiddita' che si percepisce. questo modo di fare potrebbe usualmente nei diversi campi del sapere generare un glossario. ma mi sono reso conto che a volte i glossari sono campati in aria" come per esempio quelli dei romanzi di fantascienza anche se poi quei termini strani e di rocambolesca fattura pian piano entrano nel linguaggio comune e a volte la fanno da padrone spodestando persino termini, frasi o giochi di parole che prima esprimevano piu' o meno lo stesso concetto in una determinata lingua . Senonche' assistiamo anch,e a volte, ad una suppurazione di significati che da piccoli gruppi anche poco intellettu
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Quando si percepisce una dimensione di senso che pur essendo presente nella realta' , non ha ancora trovato una frequenza di comunicazione nella quotidianita' scientifica o nella sociocultura e magari nel senso comune, nel dialogo e anche nella chiacchiera della gente del proprio tempo, si cerca in buona fede di connotare e denotare, definire , in qualche modo la quiddita' che si percepisce. questo modo di fare potrebbe usualmente nei diversi campi del sapere generare un glossario. ma mi sono reso conto che a volte i glossari sono campati in aria" come per esempio quelli dei romanzi di fantascienza anche se poi quei termini strani e di rocambolesca fattura pian piano entrano nel linguaggio comune e a volte la fanno da padrone spodestando persino termini, frasi o giochi di parole che prima esprimevano piu' o meno lo stesso concetto in una determinata lingua . Senonche' assistiamo anch,e a volte, ad una suppurazione di significati che da piccoli gruppi anche poco intellettuali, ma comunque carismatic,i nella popolazione o quantomeno subliminalmente supportati da poteri forti nel campo della comunicazione , che annientano seppellendoli definitivamente i significati vitali, naturali di certe parole che …scompaiono dai dizionari dal lessico, dal senso comune , dalla sociocultura di massa. una simile cosa e' accaduta alla parola ontosofia . e cosi' il senso di saggezza venne perso e seppellito nel vasto impero della cultura occidentale. Perche'? nessuno si e' premurato di chiederselo, rispondere, cercare, trovare. io col team della nostra Associazione di Ontosofia Psicosomatica , l'abbiamo fatto e…i risultati ci hanno sconcertato!! Abbiamo capito perche' certe parole sono rimosse , represse nel senso e nell'utilizzo comune anche internazionalmente : abbiamo ricongiunto l'anima epistemica a quella etimologica…l'abbiamo ritrovata nei suoni dei primi movimenti dell'aria flautata nei meati guttoro-labiali..nei germogli sorgivi delle immagini , simboli, sogni della nostra Psiche…o…di chi abita il pneuma..le viscere , il metabolismo della vita ..della nostra vita. E, stiamo ancora meditando da umili figli di questa Terra inquinata e dilaniata dalle mistificazioni alienanti dei " semi" reali delle parole …della semantica trasformativa e non , della intenzionalita' ontopoietica, stiamo cogitando sulla necessita' urgenza di riprendere il valore della categoria kantianamente parmenidea dell'essere in se' perdutosi nell'amletica aporia annichilente l'anima umana "essere o non essere : questo e' il problema!". Cosi' abbiamo dimostrato attraverso l'utilizzo clinico delle vibrazioni e delle parole , risolvendo sintomi d'ingresso alla terapia, che la psiche esiste e non e' solo umana bensi ecosistemica. Ma c'e' una giusta avvertenza da fare : la nostra e' una squisita ricerca – ritrovamento di carattere si scientifico ma qualitativa, se non altro perche' una ricerca quantitativa in questa collusa mentalita' accademica non puo esserci finanziata..forse sara' ai posteri l'ardua sentenza . Intanto sappiamo di aver fatto del bene psicosomatico che alcuni "grandi" Come Freud, Jung , Adler ed altri nel campo della terapia non hanno potuto svolgere pur con mezzi e poteri piu importanti dei nostri.
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